Lo sport abbandonato dall’Amministrazione locale, la denuncia della Società Amatori Rugby di Milazzo

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Si riporta una lettera-denuncia pervenuta in redazione dalla Società Amatori Milazzo Rugby che lamenta in maniera trasparente il mancato accordo con il Comune di Milazzo per poter usufruire di strutture sportive a favore di ragazzi, studenti del luogo. Attività meritoria della Società che ha sempre fatto, da anni, con entusiasmanti risultati. Lo sport, il rugby grazie alla Società  Amatori Milazzo ha vissuto, nel piccolo comune siciliano, momenti di gloria e attenzione nazionale. Tante le manifestazioni sportive che hanno richiamato l’attenzione della F.I.R., del Presidente del Coni Malagò e di personalità del Governo in carica. Distogliere i ragazzi dalla strada ed insegnare uno sport come il rugby, dove il sacrificio di squadra premia ed educa, è un compito sociale ineludibile a cui tutte le amministrazioni del territorio, regionali e nazionali dovrebbero guardare con favore ed incentivare nelle migliori condizioni possibili. In territori difficili come quelli del centro sud ogni Amministrazione deve fare il proprio dovere sociale, ispirandosi al dettato costituzionale in “primis”, tralasciando le mere questioni burocratiche ed amministrative.

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Bene. Siamo arrivati a fine anno, e manca poco all’anno che verrà.

Per noi è stato un semestre di soddisfazioni, di impegni nel quotidiano; un semestre fatto di dialogo, di confronto interno, di scontro ma sempre alla ricerca di una sintesi per il bene di una neo Società Sportiva.

Sì, ne sentivamo il bisogno.

Diceria vuole che alle porte del Santo Natale siamo tutti più buoni, ma chi è costui che dice ciò?

Noi siamo, saremo sempre dei Buoni non solo per una settimana ma per ben Cinquantadue settimane. Questo ci contraddistingue da chi possiede un atteggiamento tipicamente ipocrita.

Abbiamo piantato un seme sotto la neve, noi siamo i custodi dalle varie intemperie. Il seme germoglierà ed i frutti arriveranno perché confidiamo nelle nostre capacità.

Da oggi, chiudiamo ogni rapporto di dialogo con le istituzioni locali della città di Milazzo; abbiamo dato fiducia, abbiamo atteso le nuove tariffe sugli impianti sportivi, abbiamo in tutti i modi evitato di farci ingabbiare da chi tentava di metterci cappelli perché noi siamo una società sportiva libera dai condizionamenti o da lacci di pseudo segreterie di politici di turno.

Abbiamo presentato l’istanza al comune di Milazzo in data 22 settembre c.a.  per la concessione in uso temporaneo della struttura sportiva “Grotta Polifemo – Marco Salmeri” per svolgere attività motoria e di allenamento dei bambini della scuola dell’obbligo. Solo impegno sociale.

IL Comune di Milazzo  ci risponde il 20 ottobre c.a. entro i termini del decreto Sacconi/ Brunetta sulla trasparenza della pubblica amministrazione evitando così di incorrere ad una denuncia omissione in atti di ufficio Art 328  procedura penale, quest’ultimo prepara prima un’istruttoria chiedendoci 40 € l’ora per fare attività con i bambini! Sì, avete capito bene, 40 € l’ora, UNA FOLLIA per di più anticipando con un bonifico  bancario il periodo di fruizione, per un minimo di due ore al giorno come tale a settimana vuol dire 160€ , al mese ben 640€. Pensavano forse che scappavamo, ma con chi credono di avere a che fare?

Oggi assistiamo alle barzellette, ci si dice di attendere, che le tariffe sono state riviste con una delibera di giunta nº 179 del 30 novembre 2017, che entro Natale ci sarebbe stato il nuovo regolamento sugli impianti sportivi della città di Milazzo.

Nulla di fatto, noi abbiamo atteso fiduciosi in questo dialogo con le istituzioni locali; non vi è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Non si fanno più sconti.

Piaccia o no, Noi indipendentemente dalle vostre promesse dall’anno venturo entreremo al campo sportivo, non vi daremo nulla perché lo prevede l’attuale regolamento con Delibera nº 87 del 1999 all’art. 40, adesso tenterete di trincerarvi in una pseudo discussione che il consiglio comunale ha approvato in data 21 dicembre c.a. un atto di indirizzo sui canoni relativi agli impianti sportivi che prevede anche la riduzione del 50% delle tariffe per le società sportive e le associazioni che sviluppano attività giovanili senza scopo di lucro. Già lo prevede l’art. 40 della delibera n° 87 del 1999.

L’art. 40 della disciplina per gli impianti sportivi di proprietà o gestiti dall’amministrazione comunale,  approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 87 del ’99 è, a parere di chi scrive non è illegittimo, in quanto rimette al sindaco o all’assessore allo sport l’assegnazione di benefici come tale non  deve essere  invece regolamentato da parte del Consiglio Comunale.

Noi facciamo attività sociale senza fini di lucro con dei protocolli firmati tra circoli scolastici e convenzione Coni.

IL 2 gennaio con una richiesta di accesso agli atti  presso il Comune di Milazzo vogliamo prendere visione per sapere chi abbia pagato le tariffe sugli impianti a domanda individuale dal momento in cui è stata approvata la  delibera di giunta n° 75 del 31 Marzo 2017, questa delibera di giunta sostituita dalla successiva nº º179 del 30 novembre 2017 che vede si la riduzione delle tabella ma pure le ore di utilizzo degli impianti.

Se le società non hanno versato il bonifico come richiesto da tabella allegata  citeremo il comune per danni erariali con una denuncia presso la Procura della Repubblica

Il vostro tempo è scaduto.

Chiedeteci pure il bilancio societario, i protocolli firmati che attestano la convenzione MIUR/Coni, ma non azzardatevi mai nel tentare di fare un gioco di rimpallo perché noi siamo irriverenti, anticonformisti, sognatori, perfezionisti, sfrontati, testardi, intrattabili, idealisti, incontentabili, impulsivi, creativi, orgogliosi, guerrieri.

Non smetteremo mai di batterci per quello in cui crediamo.

E quando ci direte che é tutto inutile, non vi ascolteremo, continueremo a lottare, guardando avanti, non distogliendo lo sguardo dall’orizzonte.

Concludendo i nostri Auguri a tutti per un Buon Nuovo Anno. 

Lo sport abbandonato dall’Amministrazione locale, la denuncia della Società Amatori Rugby di Milazzo

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