Serie B. Nei primi due anticipi buon punto dell’Ascoli a Salerno ed ottima vittoria del Cesena di Castori

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L’8ª giornata del campionato cadetto si apre in modo atipico per questa serie B che ci ha ormai abituato a match ricchi di gol. Nonostante le numerose occasioni da una parte e dall’altra, finisce 0-0 Salernitana-Ascoli, con gli ospiti che falliscono un calcio di rigore, mentre i granata conseguendo il 6º pareggio su 8 gare, si confermano la “Miss X” del torneo. A Cesena invece sembra cambiare la musica ed il ri-debutto sulla panchina romagnola dell’esperto Castori porta subito i tre punti che permettono al Cesena di lavorare meglio per il prosieguo di un campionato che si era messo davvero male, anche sotto l’aspetto psicologico.
Ma veniamo ai dettagli dei due match:

Salernitana-Ascoli 0-0. A Salerno davanti a 8.360 spettatori di cui circa un centinaio di sostenitori da Ascoli assiepati in Curva nord, come accennato, finisce con un pareggio a reti bianche il primo anticipo dell’ottava giornata di B. Un punto che ad inizio match poteva rappresentare un buon obiettivo per l’Ascoli che però alla fine del match probabilmente è la squadra che delle due deve recriminare di più, sopratutto per il rigore sbagliato da Rossetti al 25º del primo tempo quando l’arbitro aveva punito un fallo di mani di Zito indicando il dischetto di rigore. Eppure aveva dato l’impressione di iniziare meglio la Salernitana che pur prendendo in mano il pallino del gioco non era riuscita a superare una disegna molto organizzata come quella messa in campo da Fiorin. La Salernitana non riesce a penetrare la linea difensiva bianconera e quando ci riesce lo fa esclusivamente in fuorigioco. Al 5º minuto Rodriguez illude l’Arechi per un gol in evidente off-side e qualche minuto dopo anche Bocalon è fermato dall’arbitro per lo stesso motivo. Ne frattempo ci era stato un tiro di Sprocati che però era finito alto sulla traversa. L’Ascoli si affaccia dalle parti di Adamonis soltanto al 18º con un’incursione di Addae ma Rosseti è anticipato da Mantovani a pochi metri dalla porta. Al 25º l’episodio già abbondantemente illustrato. Tiro ravvicinato di Varela, colpisce Zito con il braccio e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Rossetti si prende la palla e mentre la posiziona sul dischetto il difensore granata Schiavi sembra consigliare Adamonis sull’angolo da scegliere per neutralizzare il tiro. Tanto è che la conclusione, non certo irresistibile di Rossetti viene parata dal portiere granata.
La Salernitana anziché prendere forza da questo episodio sicuramente favorevole, sembra invece addormentarsi ed è ancora l’Ascoli, prima dell’intervallo, a sfiorare il gol del vantaggio con Addae da pochissimi metri mette fuori una palla incredibilmente ghiotta. Nel secondo tempo la Salernitana prova a riprendere in mano il pallino del gioco aumentando i ritmi ma il problema riscontrato nel primo tempo non migliora e gli uomini di Bollini non riescono a trovare sbocchi in avanti anche grazie all’ottima difesa dell’Ascoli, oggi in giornata decisamente si.
Al 51º Rodriguez da posizione interessantissima calcia a lato. Dieci minuti dopo Bocalon tira prima addosso portiere ospite e pochi minuti dopo va in gol, ma anche stavolta la difesa dell’Ascoli era stata impeccabile ed è fuorigioco. Al 68º calcio di punizione insidioso di Buzzegoli, ma il portiere Adamonis compie un’altra bellissima parata. Prima della fine l’Ascoli ha ancora un paio di occasioni per passare vincere la partita ma prima Baldini e poi Cinaglia non riescono a dare ai bianconeri i tre punti. Finisce con le due squadre che si dividono la posta e fanno entrambe un piccolo passo in una classifica che le vede momentaneamente poco sopra la zona rossa.

Cesena-Spezia 1-0 — Marcatore: Schiavone al 32º p.t.
Il ritorno sulla panchina del Cesena di Fabrizio Castori porta subito ciò che serviva ai romagnoli: i tre punti. Dopo tre sconfitte consecutive infatti i bianconeri tornano al successo battendo uno Spezia che fuori casa si conferma sterile sotto porta. Neanche Gilardino, all’esordio con i liguri riesce a cambiare registro. Lo Spezia fuori casa non riesce neppure a segnare un gol. Non si può certo dire che non ci provi però. Passano 70 secondi e lo Spezia sfiora subito il gol con Maggiore, ma Agliardi, al debutto stagionale, respinge. Il Cesena pur non rendendosi molto pericoloso, lotta ed alla prima occasione passa in vantaggio.
È il 32º minuto, contropiede che si conclude con un destro di Kupisz ribattuto in corner. Dall’angolo batte Laribi, Granoche mette fuori anticipando anche il suo portiere, arriva Schiavone che al volo fa centro. Nella ripresa lo Spezia cambia modulo e si schiera a tre in attacco ma impensierisce il Cesena soltanto al 61º, quando su azione di corner Ceccaroni anticipa Esposito sul primo palo ma trova il piede di Agliardi. Gli ospiti provano ad insistere ma inevitabilmente si scoprono e concedono ampi spazi che però il Cesena non è capace di sfruttare. Kone al 71º si
divora il gol del 2-0 a tu per tu con Bassi ed all’83º Jallow dopo un errore di Ceccaroni serve Laribi il cui tiro viene respinto da Lopez sulla linea. Per lo Spezia nessuna altra vera occasione, coi bianconeri romagnoli che davanti agli 11.300 del Manuzzi tornano alla vittoria e lasciano, in attesa delle gare di oggi, l’ultima posizione in classifica.
GB
Foto: repubblica

 

Serie B. Nei primi due anticipi buon punto dell’Ascoli a Salerno ed ottima vittoria del Cesena di Castori

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