Videogiochi interattivi grazie a Google Maps

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(di Giovanni Calcerano) In seguito ad un recente annuncio del gruppo di sviluppo tecnico di Google, è possibile ipotizzare che una buona parte dei videogiochi di prossimo sviluppo risulteranno molto più aderenti al mondo reale.

La multinazionale di Mountain View, infatti, sta per mettere a disposizione la sua libreria di interfacce applicative di Google Maps a tutti gli sviluppatori, che potranno quindi basare i propri progetti sull’interazione tramite la cartografia del gruppo. I designer di videogiochi potranno accedere alla geografia e alla geometria del mondo reale e potranno così inserire, nelle loro produzioni, gli edifici, le strade e i punti di riferimento mappati dal sistema.

In pratica, ciò significa che qualsiasi programmatore potrebbe, ad esempio, utilizzare la vera città di New York come ambientazione di un game interattivo, oppure sfruttarne unicamente l’architettura e la struttura presente nel database e trasformarla, cambiando solo le texture di disegno, in una metropoli medievale o in un mondo alieno. Ogni edificio è infatti un oggetto alterabile, e si potrà anche procedere per categorie: per esempio, in un’ambientazione fantasy gli hotel o i ristoranti potrebbero diventare locande o chiede rinascimentali.
Grazie poi agli strumenti messi a disposizione nel development kit, gli sviluppatori potranno utilizzare il mondo reale anche, ad esempio, per nascondere tesori in ben precisi punti, oppure per creare punti di ristoro e di interesse da raggiungere fisicamente per interagirci, oppure ancora piazzare mostri in determinate aree geografiche, e così via. Come poi afferma un post del blog aziendale, “costruire sull’infrastruttura globale di Google Maps significa tempi di risposta più rapidi e la tranquillità di sapere che il tuo gioco funzionerà”.

In base ai documenti tecnici rilasciati da Google, questa sua nuova piattaforma di sviluppo è divisa in tre strumenti principali: l’accesso ai dati, il kit di sviluppo software per Unity ed il nuovo set di API. Ovviamente, gli sviluppatori avranno accesso ai dati di Google Maps in tempo reale, ossia qualsiasi cambiamento che si registrerà nella realtà sarà immediatamente disponibile anche sul videogioco. In questo modo deviazioni temporanee, traffico intenso e qualsiasi altro tipo di comunicazione che riguardi la mobilità sarà disponibile all’istante per modificare piante e schemi di gioco.

I primi giochi ad utilizzare le nuove API di Google Maps saranno Jurassic World Alive, The Walking Dead: Our World e Ghostbusters World (trailer in fondo) e, successivamente, anche da Harry Potter: Wizards Unite.