Cosa nasconde il ddl ZAN?

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(di John Blackeye) Fa scalpore la notizia che il Vaticano ha presentato una Nota Ufficiale al Governo italiano con la quale evidenzia che l’eventuale approvazione del disegno di legge Zan-Scalfarotto introdurrebbe norme che sono in contrasto con il Concordato firmato dall’allora Presidente del Consiglio Craxi con la Santa Sede.
Tanto clamore, tanto rumore, tante prese di posizioni ma nessuno si chiede davvero cosa ci sia dietro l’iniziativa del Vaticano.
In realtà, quello che viene fatto passare per un disegno di legge a tutela delle minoranze LGBT in realtà è un provvedimento che vuole toccare la libertà di opinione degli italiani. Infatti, il DDL ZAN, in termini generali, prevede la perseguibilità penale nella ipotesi in cui qualcuno esprima un parere negativo nei confronti dei gay, delle lesbiche e del mondo LGBT in generale. Cioè, con il DDL ZAN diventa perseguibile chi ha una opinione dei gay diversa da quella dei gay. E’ chiaro che qui si va a toccare la libertà di pensiero del cittadino italiano e non si tratta più di tutelare una categoria di minoranza. Nonostante questo PD, M5S e Italia Viva spingono per approvare una legge chiaramente anticostituzionale.
Dietro al DDL ZAN c’è il tentativo incostituzionale di tappare la bocca ad un intero popolo. In sintesi, dire che i gay andranno tutti all’inferno diventerà un reato perseguibile per mano di un Giudice.
Lo spirito “corretto” della norma dovrebbe essere invece un altro. Cioè, io denigro o faccio del male ad un gay e a quel punto divento perseguibile ma per questo ci sono già altre leggi dello Stato che sono già in vigore che intervengono a tutela di tutti i cittadini. Infatti, è chiaro che se io aggredisco un gay o una lesbica merito di essere punito come merito di essere punito se aggredisco un uomo, una donna, un bambino, un anziano, uno straniero ecc.
Il DDL ZAN invece, va oltre. Non attende che vi sia un’aggressione verso i gay ma risolve il problema alla radice andando a punire chi ha opinioni contrarie al mondo dei gay, opinioni che sono del tutto legittime. Infatti, non tutti devono essere obbligati di pensarla allo stesso modo e tutti devono essere liberi di pensare quello che vogliono altrimenti non siamo più in democrazia.
Ci si può aspettare pertanto che in futuro saranno perseguibili penalmente anche coloro che non hanno idee di sinistra o di destra o coloro che amano la scienza piuttosto che altre dottrine? Ma allora non vige più uno stato di diritto.
Quindi, il Parlamento è libero di legiferare, come ha detto Draghi, in uno Stato laico ma non è libero di proporre e approvare leggi incostituzionali o che limitano la libertà di pensiero dei cittadini: questa è dittatura.

Tornando al Vaticano. Quale è il problema? Facciamo una rinfrescata anche per i “cattocomunisti” cioè quella schiera di italiani, pure numerosi, che si dicono cattolici ma sposano i valori della sinistra (anticristiani). Intanto andrebbe premesso che i cattocomunisti non sono cattolici: punto. In secondo luogo è necessario riportare l’attenzione sulla Bibbia. Infatti, il DDL ZAN condanna Gesù stesso e vorrebbe chiudere la bocca ai preti e ai cattolici in generale. Ecco perché è intervenuto il Vaticano perché oltre a limitare la libertà degli italiani, il DDL ZAN vuole distruggere una religione. I preti non potranno più predicare la Parola di Dio.
I “cattocomunisti” decidessero con chi stare…o con Dio…o con mammona.
Di seguito i passi della Bibbia in cui Gesù condanna i sodomiti. Insegnare la religione cattolica sarà impossibile e questa non è una battaglia di libertà come dice la sinistra ma un passo verso la dittatura.

San Paolo
1 Lettera ai Corinzi  6:9-11

6:9 Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, 10 né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio. 11 E tali eravate alcuni; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signor Gesù Cristo, e mediante lo Spirito dell’Iddio nostro.

Matteo 10:14-15
14 E se alcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scotete la polvere da’ vostri piedi. 15 In verità io vi dico che il paese di Sodoma e di Gomorra, nel giorno del giudizio, sarà trattato con meno rigore di quella città.

Matteo 11: 23-24
23 E tu, Cafarnao,
sarai forse innalzata fino al cielo?
Fino agli inferi precipiterai!
Perché, se in Sòdoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe!
24 Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua!”.

Luca 10:10-12
10 Ma in qualunque città sarete entrati, se non vi ricevono, uscite sulle piazze e dite: 11 Perfino la polvere che dalla vostra città s’è attaccata a’ nostri piedi, noi la scotiamo contro a voi; sappiate tuttavia questo, che il regno di Dio s’è avvicinato a voi. 12 Io vi dico che in quel giorno la sorte di Sodoma sarà più tollerabile della sorte di quella città.
I sodomiti non entreranno nel Regno dei Cieli.

Timoteo 1:9-10
9 riconoscendo che la legge è fatta non per il giusto, ma per gl’iniqui e i ribelli, per gli empî e i peccatori, per gli scellerati e gl’irreligiosi, per i percuotitori di padre e madre, 10 per gli omicidi, per i fornicatori, per i sodomiti, per i ladri d’uomini, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina.

Chi sono i sodomiti
Romani 1:26-32

1:26 Perciò Iddio li ha abbandonati a passioni infami: poiché le loro femmine hanno mutato l’uso naturale in quello che è contro natura, 27 e similmente anche i maschi, lasciando l’uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proprio traviamento. 28 E siccome non si son curati di ritenere la conoscenza di Dio, Iddio li ha abbandonati ad una mente reproba, perché facessero le cose che sono sconvenienti, 29 essendo essi ricolmi d’ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia; pieni d’invidia, d’omicidio, di contesa, di frode, di malignità; 30 delatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, superbi, vanagloriosi, inventori di mali, disubbidienti ai genitori, 31 insensati, senza fede nei patti, senza affezione naturale, spietati; 32 i quali, pur conoscendo che secondo il giudizio di Dio quelli che fanno codeste cose son degni di morte (si intende morte spirituale, caduta all’inferno), non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette.

LA DISTRUZIONE DI SODOMA E GOMORRA
Genesi: 18, 17-33
Genesi: 19: 1-30

Il Levitico 18: 22 proibisce l’omosessualità e la sua pratica.
Il Levitico 18: 24 indica la punizione per l’omosessualità: la morte.
II Levitico 20: 13 Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.

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