Direttamente dagli Usa al 72° Stormo di Frosinone i famigliari del tenente pilota Alberto Testa, morto in servizio nel 1950

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Direttamente dagli Stati Uniti il nipote del tenente pilota Alberto Testa (Aquila II), l’ultrasettantenne Alex Tiseo, ha voluto visitare  il luogo dell’incidente aereo nei pressi del 61° Stormo di Galatina (LE) e toccare con mano i cimeli gelosamente custoditi presso la “Sala Storica” del 72° Stormo di Frosinone, dove il pilota ha avuto un trascorso istruzionale nel lontano 1947.  

Questa mattina presso il 72° Stormo di Frosinone alcuni famigliari del compianto Tenente Pilota Alberto Testa hanno voluto visitare la “Sala Storica” della base dove sono custoditi alcuni cimeli del pilota militare che morì in servizio nel lontano 1950, in seguito ad un incidente aereo. Ad accogliere il nipote Alex Tiseo, giunto per l’occasione dagli Stati Uniti, una rappresentanza del 72° Stormo e della locale Associazione Arma Aeronautica.

Il Ten Pil Alberto Testa, appartenente al corso Aquila II, era nato a Pignataro Interamna vicino a Cassino (FR) il 29 agosto 1923 e nel 1945, al termine della guerra, terminò i suoi studi presso l’Accademia Aeronautica all’epoca ubicata sull’isola di Nisida. Dopo le prime lezioni di pilotaggio presso la scuola di volo di Pomigliano d’Arco e l’Aeroporto di Grazzanise, il Testa venne trasferito alla scuola di volo di Frosinone per l’acquisizione del “brevetto di navigazione aerea” su aereo SM 84 (1947). Dopo un periodo presso il 3° Stormo trasporti di Roma-Centocelle venne trasferito presso lo Stormo di Gioia del Colle dove conseguì il “brevetto di pilota di aeroplano” su aereo CA 164 (1948) e successivamente a Galatina  per il “brevetto di pilota militare” su velivolo G55 (1949). Successivamente continuò  i corsi di addestramento per piloti da caccia presso gli aeroporti di Leverano e Galatina. Sfortunatamente perse la vita nel 1950, in seguito ad un incidente con un Macchi 205 che precipitò inesorabilmente su un terreno vicino all’attuale 61° Stormo di Galatina, in provincia di Lecce, dove, tutt’oggi, è posizionata una stele in memoria.

In seguito alla donazione dei famigliari del Testa, presso la “Sala Storica” del 72° Stormo sono custoditi l’uniforme, la sciabola, il libretto di volo, il berretto ed altri cimeli del giovane pilota dell’Aeronautica Militare.

Il 29 settembre 2013 l’Amministrazione comunale di Pignataro Interamma, in collaborazione con il 72° Stormo, ha intitolato una via cittadina al tenente pilota Alberto Testa. Nel corso della cerimonia la targa, posta all’inizio del viale, venne scoperta dall’allora comandante del 72° Stormo, colonnello pilota Elio Volpari.

Direttamente dagli Usa al 72° Stormo di Frosinone i famigliari del tenente pilota Alberto Testa, morto in servizio nel 1950