Finalmente la Marina ha il suo nuovo Capo, l’ Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone

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(di Andrea Pinto) Finalmente “fumata bianca”, l’Ammiraglio di Squadra Navale, Giuseppe Cavo Dragone il 21 giugno prossimo sarà il nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina. E’ stata appena battuta un’agenzia Ansa che notizia sull’attesa e combattuta  nomina.  Le notizie che giungevano dal Consiglio dei Ministri non erano così esplicite, tant’è che si è creduto che anche in questa volta non uscisse il nominativo  tanto atteso.

I pretendenti questa volta erano tanti e tutti di altissimo livello. Il favorito, inizialmente, era l’ammiraglio Carlo Massagli, consigliere militare del presidente del Consiglio, molto gradito anche al vice premier Matteo Salvini. Il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, invece, aveva proposto con veemenza, l’ammiraglio Paolo Treu, attuale sottocapo di stato maggiore della Marina. PRP Channel (Nuovo Capo della Marina, tra i due pretendenti  ci sono Giacomin e Cavo Dragone) giorni fa, dopo le indiscrezioni fatte da Chiara Giannini su il “Giornale” sulll’alta tensione tra i membri del Governo proprio per questa nomina, aveva preannunciato  i reali probabili  papabili,  il giovane ammiraglio di 58 anni Dario Giacomin e il 62enne Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone. Alla fine  la scelta è ricaduta proprio sull’Ammiraglio di Squadra, Giuseppe Cavo Dragone, Comandante del COI – Comando Operativo di vertice Interforze. I marinai d’Italia finalmente possono festeggiare il loro nuovo Capo.

Così il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta:”Congratulazioni all’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, nuovo capo di Stato Maggiore della Marina Militare. Nella sua lunga carriera ha ricoperto prestigiosi incarichi dimostrando elevatissima professionalità e doti umane, abbinate ad una profonda conoscenza della Forza Armata della quale da domani assumerà il comando. Capacità intellettuali e morali che in questi ultimi tre anni ha messo al servizio del Comando Operativo di vertice Interforze, gestendo con efficacia il crescente impegno militare nazionale a sostegno della pace, della sicurezza e della stabilità internazionale.
All’Ammiraglio Valter Girardelli rivolgo il mio più sentito ringraziamento: un Comandante integro e coraggioso che con la sua efficace azione direttiva ha coniugato operatività e innovazione della Marina Militare, presente in tutti i mari del mondo, dal Mediterraneo agli oceani, dall’Artico all’Antartide, a tutela degli interessi nazionali. Le rinnovo l’apprezzamento e il ringraziamento del Governo per tutto quanto ha dato alla Marina e allo Stato nei suoi lunghi anni di esemplare vita militare.
Come ha detto il Presidente della Repubblica in occasione della Festa della Marina “I marinai sono un patrimonio prezioso di persone impegnate a tutelare libertà e sicurezza del nostro Paese, presenti nel momento del bisogno, anche a supporto della popolazione civile”.
Valori che l’Ammiraglio Girardelli ha incarnato in questi anni e che da domani l’Ammiraglio Cavo Dragone sosterrà con vigore.
Buon vento!

In una nota stampa anche i saluti augurali del  Generale Enzo VECCIARELLI, capo di Stato Maggiore della Difesa: “A nome mio e di tutto il personale, militare e civile, delle Forze Armate voglio esprimere le più vive congratulazioni all’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone per la nomina a Capo di Stato Maggiore della Marina ”. Con queste parole il Generale VECCIARELLI, ha voluto salutare la decisione assunta nella tarda serata di ieri dal Consiglio dei Ministri per la designazione del nuovo vertice della Marina Militare. Il Gen. VECCIARELLI ha poi concluso con un “sentito e commosso grazie all’Ammiraglio di Squadra Valter GIRARDELLI per il servizio prestato nella sua brillante e limpida carriera”.

L’Ammiraglio di Squadra Giuseppe CAVO DRAGONE è nato ad Arquata Scrivia (AL) il 28 febbraio 1957.

Dopo il conseguimento della maturità classica presso l’Istituto Andrea Doria di Novi Ligure, è entrato in Accademia Navale nell’ottobre del 1976 per seguire il Corso Normale per Ufficiali di Stato Maggiore. Nel giugno 1980 terminava il periodo accademico e, dopo un breve periodo a bordo della Fregata ORSA, veniva inviato presso le scuole di volo della U.S. Navy in Florida e nel Texas dove dopo circa un anno conseguiva il brevetto di pilota di velivoli ad ala fissa (multimotori a elica) e, dopo ulteriori sei mesi, quello di pilota di elicotteri.

Rientrato in Italia nel settembre 1981, veniva imbarcato come pilota di elicottero sul Cacciatorpediniere ARDITO in occasione dell’impiego delle Unità della MMI nelle acque del Libano. Al termine di questa attività, Cavo Dragone è rimasto a bordo di fregate della classe MAESTRALE come pilota di elicottero ricoprendo l’incarico di Capo del Servizio Volo fino all’agosto del 1987, quando ha assunto il Comando, nel grado di Tenente di Vascello, del Cacciamine MILAZZO con cui, dal settembre ’87 al marzo ’88, ha partecipato alla prima missione in Golfo Persico.

Al termine del periodo di Comando è stato trasferito alla Stazione Elicotteri di Luni (SP) per la transizione sull’elicottero SH 3D. Dopo breve tempo, all’approvazione della legge che permetteva alla Marina Militare di acquisire propri velivoli da combattimento da imbarcare sulla Portaeromobili GIUSEPPE GARIBALDI, Cavo Dragone è stato inviato nuovamente negli Stati Uniti per conseguire il brevetto su caccia convenzionali imbarcati, effettuare la transizione sul velivolo a decollo ed atterraggio verticale AV8-B (HARRIER), conseguire la qualifica di “pronto al combattimento” presso gli squadroni operativi del U.S. Marine Corps, comandare il primo nucleo di Piloti e Tecnici italiani in addestramento in U.S.A. per la neo-nata componente aviogetti della Marina Militare. Nell’ambito di questo periodo, egli ha conseguito l’abilitazione all’appontaggio con velivoli jet da portaerei nel gennaio 1990 in Florida ed il brevetto di pilota di aviogetto in Mississippi nell’agosto 1990.

Dopo la consegna dei primi due velivoli HARRIER per la Marina avvenuta nel maggio 1991 in Carolina del Nord (U.S.A.), Cavo Dragone, con il proprio team, ha preparato il rientro in Italia della componente che è stata prelevata da Nave GARIBALDI nelle acque statunitensi nel settembre dello stesso anno. È stato il primo Comandante del GRUPPO AEREI IMBARCATI (settembre 1991 – settembre 1993). Per un ulteriore anno è stato nuovamente inviato in Arizona per effettuare un addestramento specifico su un modello di HARRIER per il combattimento notturno e sulla versione del velivolo con il radar da combattimento. Al rientro dagli Stati Uniti è stato destinato presso il Comando in Capo della Squadra Navale, dove ha ricoperto l’incarico di Addetto alle operazioni e all’addestramento della componente aerea imbarcata.

Dopo circa un anno ha frequentato la Scuola di Guerra (Istituto di Guerra Marittima) a Livorno e l’Istituto di Stato Maggiore Interforze a Roma. Nel settembre 1996, con il grado di Capitano di Fregata, gli è stato assegnato il Comando della Fregata EURO, con sede a Taranto. Dopo un anno, Cavo Dragone è tornato a comandare il Gruppo Aerei Imbarcati a Grottaglie (TA). Ha al suo attivo oltre 2.500 ore di volo tra elicotteri ed aviogetti da combattimento.

Dal 27 settembre 2002 al 16 ottobre 2004 è stato il Comandante della Portaerei GIUSEPPE GARIBALDI.

Nel periodo compreso tra il 13 dicembre 2004 ed il 24 giugno 2005 ha frequentato la 56^ sessione dell’Istituto Alti Studi della Difesa. Ha conseguito la laurea in Scienze della Difesa e Sicurezza nel dicembre 2002 presso l’Università di Pisa e la laurea in Scienze Politiche nell’ottobre 2005 presso l’Università di Trieste.

Dal 27 ottobre 2005 al 5 settembre 2008 ha ricoperto l’incarico di Comandante delle Forze Aeree della Marina Militare e di Capo del 6° Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore Marina.

Dall’11 settembre 2008 al 12 ottobre 2011 è stato il Comandante del Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militare.

Dal 13 ottobre 2011 al 17 ottobre 2014 ha ricoperto l’incarico di Comandante dell’Accademia Navale.

Dal 3 novembre 2014 al 26 giugno 2016 ha ricoperto l’incarico di Comandante del Comando interforze per le operazioni delle Forze Speciali.

Dal 1° luglio 2016 ha assunto l’incarico di Comandante del Comando Operativo di vertice Interforze.

Dal settembre del 2002, con una sola breve interruzione di sei mesi per la frequentazione della 56^ sessione I.A.S.D., è al Comando di Enti operativi e di vertice della Marina Militare ed Interforze, vantando così un periodo continuativo di oltre tre lustri.

 

Finalmente la Marina ha il suo nuovo Capo, l’ Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone