Giuseppe Conte e Angela Merkel non parlano solo di migranti. Aspra la lotta interna nella Grosse Koalition

Il ministro tedesco dell’Interno Horst Seehofer, dopo il Consiglio Ue di fine giugno, inizierà a respingere i migranti al confine se non verrà trovata un’intesa attuabile. Con questo rinvio, Seehofer appare orientato ad evitare un’immediata sfida aperta alla cancelliera, dopo aver minacciato di procedere unilateralmente con i respingimenti.

Il ‘masterplan’ sull’immigrazione, messo a punto da Seehofer non sarà reso pubblico oggi. Il piano prevede una stretta sugli arrivi dei migranti in Germania, con misure come il respingimento dei richiedenti asilo già registrati in altri Paesi Ue.

Angela Merkel sostiene, invece, che decisioni unilaterali sul respingimento di migranti rischiano di minare la solidarietà europea e vuole trovare accordi con i partner dell’Ue. La cancelliera, che oggi vede il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intende avere una serie di incontri bilaterali con diversi leader europei prima del summit Ue della prossima settimana.
La questione migranti costituirà una parte della bilaterale di oggi fra Angela Merkel e Giuseppe Conte a Berlino, ma certamente non l’unico tema. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert, rispondendo a una domanda alla conferenza stampa di governo. La cancelliera è “lieta di incontrare Conte dopo il primo colloquio al G7 in Canada” e con lui affronterà “una serie di temi”, fra cui “le questioni economiche dell’eurozona e disoccupazione”. Senza alcun dubbio,  i migranti saranno parte importante del colloquio.

 

Giuseppe Conte e Angela Merkel non parlano solo di migranti. Aspra la lotta interna nella Grosse Koalition

| MONDO |