Il ministro Difesa tedesco avvisa: la guerra contro Isis non è finita

Ursula von der Leyen, ministro della Difesa tedesco, durante una visita alle truppe tedesche impegnate in Giordania in una colazione anti-Isis ha ricordato che la guerra contro lo Stato Islamico non è finita, “L’Isis è stata in gran parte sconfitta sul piano militare (…) ma non bisogna sottovalutare la capacità dei suoi combattenti”.

La Germania è impegnata con 280 uomini in seno alla coalizione che combatte l’Isis in Iraq e in Siria ma è prevista una riduzione delle forze nella regione anche se non è stata ancora determinata la portata.

Il ministro ha ricordato l’importanza per la Germania e per l’Europa di una Giordania “stabile” in una regione in preda al conflitto e alla minaccia jihadista.

Nel suo intervento ha lodato la Giordania definendo  “esemplare” l’aiuto portato dalla Giordania ai rifugiati siriani. La Giordania, confinante con la Siria, ospita circa 630mila rifugiati siriani secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr).

Le autorità di Amman sostengono di ospitarne quasi un milione e mezzo. La Germania ha a sua volta accolto oltre un milione di rifugiati – essenzialmente siriani e afgani – dal 2015. Berlino ha concesso l’anno scorso circa 130 milioni di euro di aiuti alla difesa giornata, che comprendono in particolare armi e apparecchiature.

Il ministro Difesa tedesco avvisa: la guerra contro Isis non è finita