Serie B. Il Palermo perde 3-0 in casa contro il Cittadella e fallisce l’occasione di volare in vetta

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Il campionato di serie B che amiamo raccontarvi con dovizia di informazioni, dimostra di essere davvero un campionato “pazzo”. L’ultima, ulteriore conferma viene da Palermo dove la ex capolista, indicata da tutti gli addetti ai lavori come la vera corazzata da battere per la vittoria finale del torneo, fallisce l’occasione per volare da sola in testa alla graduatoria inciampando al Barbera contro un Cittadella che gli rifila tre gol senza subirne e si porta in Veneto tre punti più che meritati. Il periodo dunque non è dei più felici per i rosanero, che s pochi giorni dalla richiesta di fallimento avanzata dalla Procura subiscono un ko sportivo che potrebbe lasciare il segno. La prima frazione di gioco era stata caratterizzata da un sostanziale equilibrio tra le due squadre e come era lecito aspettarsi era stato il Palermo a partire meglio. Al 7º minuto Chochev aveva sfiorato la rete del vantaggio con un diagonale finito di poco al lato. Due minuti dopo è Rispoli a provare dal limite dell’area ma anche in questi caso la palla finisce fuori.
Il Cittadella alza la testa per la prima volta al 14º quando Chiaretti calcia un insidiosa punizione che costringe Posavec alla prodezza. Al 17º sono ancora i veneti a rendersi pericolosi con Strizzolo che in acrobazia su calcio d’angolo manda di pochissimo al lato. I rosanero provano a ristabilire le gerarchie in campo, al 19º
Embalo ha una buona occasione ma non riesce a superare la difesa del Cittadella che si oppone concretamente e non permette al palermitano di inquadrare lo specchio della porta. Al 23º è ancora Palermo, con Chochev che prova a superare invano un attento Alfonso. Il Cittadella comunque non resta a guardare e risponde colpo su colpo ai padroni di casa. Al 27º i veneti sfiorano ancora una volta il gol con Schenetti, la cui conclusione passa in mezzo alle gambe di diversi giocatori, perdendosi di poco al lato. Al 44º il Cittadella imprime la svolta alla gara. Kouame entra in area, sembra andarsi a perdere in una zona da cui avrebbe potuto solo crossare e invece inganna due difensori palermitani rientrando al centro e lasciando partire un tiro angolato su cui Posavec non può nulla. Per il Palermo è la classica doccia gelata, e si vede anche al rientro in campo delle due squadre che i rosanero sono ancora storditi dallo svantaggio concretizzatosi all’ultimo minuto del primo tempo. Il Cittadella infatti prende le redini del gioco. Tedino se ne accorge e nel tentativo di riacciuffare una partita che vede incanalarsi verso la sconfitta prova ad inserire Coronado e Trajkovski per Jajalo e Embalo, ma il risultato non cambia, anzi due minuti dopo l’ultima sostituzione è ancora il Cittadella ad andare in gol al 64º con Strizzolo che raccoglie una respinta corta di Posavec su una conclusione del solito Kouame e deposita in rete. Al 68º Coronado prova a riaprire la partita con un gran tiro dal limite dell’area ma il portiere veneto riesce nella deviazione. I rosanero non riescono a creare veri problemi al Cittadella che al 38º trova addirittura la rete del ko finale con Salvi che lascia partire un bolide da fuori area su cui Posavec non può fare altro che raccogliere la palla in rete. Un gran gol quello di Salvi che mette i sigilli al match che si chiude con il risultato alla vigilia impronosticabile di 0-3 e permette ai veneti di salire a quota 21, superando in un solo colpo Avellino, Pescara e Carpi e portandosi ad una sola lunghezza dall’ultimo posto utile per i play-off, oggi occupato a pari merito da Salernitana e Cremonese che di punti ne hanno 22. Il Palermo come accennato fallisce la ghiottissima occasione di andare da solo in testa alla classifica. Resta quindi a 25 punti, in compagnia di Frosinone e Venezia ad una sola lunghezza dalla nuova coppia di testa della serie B formata da Parma e Bari.
GB
Foto: Lega serie B