Tempest, al via il programma per il nuovo caccia di sesta generazione dell’Aeronautica Militare

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(di Mario Galati) L’ANSA ha reso noto che il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, il Segretario di Stato per la Difesa del Regno Unito Ben Wallace e della Svezia Peter Hultkvist, hanno sottoscritto il 21 dicembre scorso, un accordo trilaterale per lo sviluppo del nuovo sistema d’arma Tempest, determinante per gli equilibri delle capacita’ militari e industriali a livello europeo e globale.

L’accordo, denominato Future Combat Air System Cooperation MoU (Memorandum of Understanding), disciplina i principi generali per una collaborazione paritaria tra i tre Paesi e riguarda tutte le attivita’ comprese la ricerca, lo sviluppo e il joint concepting necessarie ai governi per operare la scelta dell’acquisizione di un sistema aereo avanzato in sostituzione dell’Eurofighter. All’accordo seguiranno i Project Arrangement e la fase di Full Development, attualmente prevista a partire dal 2025.

Il programma Tempest figura tra i programmi prioritari della Difesa. Nel Documento Programmatico PluriennaleDPP -, recentemente presentato al Parlamento, una prima importante linea di finanziamento per la partecipazione italiana a Tempest e’ stata chiaramente individuata nell’ambito del programma Eurofighter, per consentire il concreto avvio delle attivita’, attraverso la cosiddetta transizione “Typhoon to Tempest“.

Il Programma F-2000 (Eurofighter) prevede 742 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno quote per ulteriori 760 milioni di euro da ricercare nell’ambito di consolidate sinergie a livello intergovernativo ed in stretta collaborazione con l’industria – garantendo il pieno soddisfacimento del fabbisogno esigenziale di competenza nazionale per la fase di R&D, condotta congiuntamente a UK e Svezia.

Il FCASC MoU, sottoscritto tra le uniche nazioni europee che conoscono, producono e gia utilizzano tecnologie aeronautiche di 5 generazione, base necessaria per la costruzione dei futuri velivoli, consentira’ di valorizzare l’ industria nazionale, garantendo l’accrescimento del know-how in un settore pregiato come quello delle tecnologie abilitanti ai velivoli di sesta generazione. In tale contesto, un ulteriore fattore di crescita economica per il Paese sara’ rappresentato dal coinvolgimento delle piccole e medie imprese nazionali e il programma Tempest potra’ riversare i propri effetti benefici anche sull’aspetto occupazionale nel settore dell’industria della difesa, nei Centri di Ricerca e nelle Universita’.

Sempre nell’ambito della realizzazione dei velivoli di sesta generazione l’italia ritiene auspicabile, come pure altri paesi partecipanti sia a Tempest sia al progetto FCAS trilaterale (Francia, Germania e Spagna) l’opportunita di valutare nel tempo una possibile convergenza dei due programmi, per rendere il prodotto europeo ulteriormente competitivo su scala globale, anche per non rischiare l’avvio di una concorrenza tra gruppi europei, non facilmente sostenibile e che rischierebbe probabilmente di andare a beneficio di altri attori regionali con capacita’ globali, che stanno sviluppando analoghe tecnologie.

La collaborazione industriale Italia-Regno UnitoSvezia

A settembre scorso a DSEI, le aziende leader nel settore della difesa del Regno Unito (BAE Systems, Leonardo UK, Rolls Royce e MBDA UK), insieme agli attori principali dell’industria italiana (Leonardo Italia, Elettronica, Avio Aero e MBDA Italia) avevano già annunciato l’intenzione di collaborare alle attività relative al Combat Air System Tempest firmando una Dichiarazione di Intenti.

La firma della Dichiarazione di Intenti faceva seguito all’impegno del Regno Unito e del governo italiano verso una stretta collaborazione nell’ambito della difesa aerea, sia su prodotti come il Typhoon e l’F-35, sia sul nuovo caccia Tempest.

Programma Franco tedesco FACS

FACS – Future Air Combat System è il programma di Francia e Germania per un nuovo caccia a cui ha aderito successivamente anche la Spagna.

Nel 2018 Francia e Germania hanno firmato un contratto per sviluppare un sistema d’arma congiunto, aggiudicandosi per Airbus e Dassault un primo contratto per un progetto di studio del valore di € 65 milioni (US $ 73 milioni), mentre Safran Aircraft Engines e MTU Aero Engines hanno annunciato una partnership per fornire la propulsione.

Il programma FCAS copre sia gli aerei con equipaggio che quelli senza equipaggio, ed entreranno in servizio dal 2040 in sostituzione dei caccia Rafale francesi e degli Eurofighter attualmente in dotazione all’aeronautica tedesca.

Tempest, al via il programma per il nuovo caccia di sesta generazione dell’Aeronautica Militare