Volpi sulle preoccupazioni della Lamorgese:”Sull’autunno caldo, sentire il Parlamento”

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Le dichiarazioni del Ministro dell’Interno la Morgese su possibili tensioni sociali in autunno debbono essere seriamente considerati proveniente dall’autorità politica di vertice del dicastero a cui afferiscono solidi e professionali apparati di monitoraggio e prevenzione. Al Ministero dell’Interno si riconducono e si ricondurranno, in tali non auspicabili eventualità, conseguenti considerazioni di responsabilità informativa ed operativa. Pensiamo inoltre che a fronte di possibili situazioni critiche, quali quelle ravvisate dal Ministro dell’Interno, sia inopportuno trovare il Paese con un anomalo e fraintendibile combinato disposto tra eventuali problematiche sociali complesse ed i poteri speciali al Presidente del Consiglio con una eventuale proroga dello stato di emergenza. In un corretto perimetro dei ruoli politici ed istituzionali tra governo, maggioranza ed opposizione riteniamo che le criticità probabili ed eventuali debbano trovare confronto e soluzioni in un immediato, consapevole e normale confronto istituzionale rendendo appieno il ruolo centrale del parlamento quale massima istituzione della democrazia italiana”.
Così in una nota Raffaele Volpi deputato della lega e presidente del Comitato parlamentare per l sicurezza della repubblica(Copasir).

Il ministro dell’Interno Lamorgese in ansia per un  possibile “autunno caldo italiano”

La ministra dell’interno Luciana Lamorgese, è preoccupata per un possibile “autunno caldo italiano” e accede i riflettori sul rischio di tensioni sociali in autunno. Così ad Agorà Estate su Rai 3: E’ concreto perché a settembre-ottobre vedremo gli esiti di questo periodo di grave crisi economica. Vediamo negozi chiusi, cittadini che non hanno nemmeno la possibilità di provvedere ai propri bisogni quotidiani. Il Governo ha posto in essere tutte le iniziative necessarie per andare incontro a queste esigenze, il rischio è concreto e vedo un atteggiamento di violenza nei contro le forze di polizia assolutamente da condannare”.

Le preoccupazioni della ministra sulle forze di polizia: “Le forze di polizia tutelano l’ordine democratico e tante volte non viene inteso in questi termini, questi comportamenti violenti nei confronti di chi ci tutela sono assolutamente da condannare”

Mentre il presidente del Consiglio Conte ritorna sul comportamento degli italiani: “Ho un atteggiamento di fiducia. Occorre attenzione ma anche fiducia. In questo momento i cittadini italiani devono affrontare la ripresa delle attività economiche, sociali e culturali con tranquillità, rispettando le poche regole di distanziamento”.

Conte sul ritorno della Pandemia

Conte in un’intervista al canale spagnolo Nius dice: “Alcuni esperti ragionano di una seconda ondata di Coronavirus. Io non so se arriverà anche perché non sono uno scienziato e mi pare di capire che le previsioni siano difficili. Dico solamente che se ci dovesse essere una nuova ondata l’Italia è attrezzata per mantenerla sotto controllo”.

Sull’economia e riforme il premier ha detto: “Oggi la disciplina fiscale è iniqua e inefficace, bisogna riformarla e alla fine quando razionalizzeremo potremo anche alleggerire, per quanto di ragione, la pressione fiscale. La situazione è di tale incertezza che non c’è un’unica misura su cui puntare. Anche l’Iva può essere una soluzione, ma abbassarla è molto dispendioso. L’ipotesi cui stiamo lavorando è collegare un lieve abbassamento dell’Iva, semmai temporaneo. Potremo recuperare un’economia in parte sommersa, per cui tutti pagano le tasse, tutti pagano meno”. 

 

Volpi sulle preoccupazioni della Lamorgese:”Sull’autunno caldo, sentire il Parlamento”