Africa, la Francia rinuncia alla moneta CFA, forse……

Il presidente francese Emmanuel Macron da Abidjan ha annunciato la fine parziale del franco CFA, moneta legata all’euro e alla Francia usata in 14 nazioni africane, ex colonie francesi.

Così Emmanuel Macron ha detto durante l’incontro con il capo dello stato ivoriano, Alassane Ouattara.“Il franco CFA procura molte critiche alla Francia. Vedo i vostri giovani che ci criticano per un rapporto che considerano post-coloniale. Quindi rompiamo gli ormeggi“.

Il franco FCA è nato  sotto il nome di Franco delle Colonie Francesi d’Africa e poi è diventato l’acronimo di Comunità Finanziaria Africana.

Il suo posto sarà preso dall’ECO. La modifica dovrebbe riguardare attualmente solo gli otto paesi dell’Unione economica e monetaria dell’Africa occidentale (UEMOA): Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Guinea-Bissau, Mali, Niger, Senegal e Togo.

Congo, Rep. Centrafricana, Guinea Equatoriale. Fabon, Ciad e Cameron dovrebbero invece rimanere legati al franco FCA della zona CEMAC.

Nonostante lo stesso nome infatti le due valute sono interscambiabili. Quello dell’area UEMOA è emesso dalla Banque centrale des États de l’Afrique de l’Ouest (BCEAO) e quello della BEAC dalla Banque des États de l’Afrique central (BEAC)

Oltre al cambio di nome è previsto che il conto operativo presso la Banque de France venga eliminato e inoltre i rappresentanti francesi che siedono negli organi della BCEAO saranno ritirati.

Secondo gli accordi monetari finora in vigore, gli Stati dell’UEMOA hanno l’obbligo di depositare almeno il 50% delle loro riserve valutarie presso la Banque de France in cambio di una garanzia di convertibilità con l’euro. Nel 2015, hanno trasferito 19 miliardi di euro su questo conto.

Nonostante la scomparsa del CFA, alcuni dei suoi fondamentali rimarranno poiché l’Eco manterrà una parità fissa con l’Euro e la sua garanzia di convertibilità sarà ancora fornita dalla Banque de France.

Africa, la Francia rinuncia alla moneta CFA, forse……

| EVIDENZA 2, MONDO |