Coronavirus, Speranza: “la situazione è seria, da non sottovalutare”. Tofalo: Difesa pronta con 6600 posti letto”.

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La situazione è seria, da non sottovalutare” e ci sarà “una evoluzione della diffusione globale ancora per alcune settimane”. Lo avrebbe detto il ministro Roberto Speranza, intervenendo a Palazzo Chigi, nel corso del vertice sull’emergenza coronavirus alla presenza di tutte le forze parlamentari.

La notizia è riportata da AdnKronos. Per Speranza l’obiettivo è il “contenimento della diffusione e la mitigazione dell’impatto sul servizio sanitario nazionale”. Il ministro della Salute avrebbe sottolineato come “l’80% dei casi è simile a influenza, 15% casi invece gestibile con cure, “mentre il 5%” dei casi si manifesta con “crisi respiratorie”. La situazione sarà più chiara “non prima di un’altra settimana, dieci giorni“. Per Speranza infatti “oggi scopriamo casi di persone contagiate precedentemente alle misure, adottate dal governo”. “Domenica si capiranno gli effetti sulla zona rossa“.

Il comitato tecnico scientifico voluto da Conte ha inviato al ministero della Salute le raccomandazioni da rivolgere a «tutti gli italiani»: anziani in casa, evitare i luoghi affollati. Chi ha la febbre deve restare a casa anche se non ha alcun sospetto di aver contratto il Covid-19. Manifestazioni sportive a porte chiuse per trenta giorni, stop ai congressi.

Si sta cercando di aumentare del 50% la quota dei letti in rianimazione, del 100% quella dei letti in pneumologia e malattie infettive”. “E’ possibile che si arrivi a un nuovo Dpcm che raccolga ulteriori indicazioni degli scienziati, prevedendo una grande campagna di comunicazione“.

La Difesa ha, quindi, reso disponibile, in caso di necessità e su richiesta delle Autorità competenti sull’emergenza #coronavirus, un totale di circa 2200 stanze e circa 6600 posti letto, distribuiti su tutto il territorio nazionale, a favore dei cittadini che debbano eventualmente sottoporsi al periodo di sorveglianza.Così il sottosegretario di Stato alla Difesa, Angelo Tofalo sul proprio profilo fb.

Il Dicastero, continua il Sottosegretario, su indicazione del Ministro della Difesa è anche a disposizione nel fornire supporto all’emergenza attraverso una quota del proprio personale medico, qualora ne pervenga specifica richiesta e compatibilmente con le esigenze operative che tale personale è già chiamato a svolgere in ambito Difesa, in Italia e nelle missioni all’estero. Nello specifico, per rispondere alle esigenze dei territori lombardi, il Ministero sta predisponendo in queste ore il pronto invio di 10 medici e 14 infermieri, per arrivare a un totale di 20 medici e 20 infermieri.

L’attuale predisposizione infrastrutturale ha comportato l’applicazione di un dispositivo interforze di accoglimento e di osservazione sanitaria teso a garantire ai cittadini un accurato controllo del loro stato di salute ed una eventuale permanenza in misura di quarantena. Ad oggi, le strutture in corso di utilizzo richieste alla Difesa per fronteggiare l’emergenza coronavirus sono quelle del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito della Cecchignola, il polo alloggiativo della Scuola di Applicazione militare presso la caserma Riberi di Torino e il Policlinico militare Celio di Roma, che fornisce anche assistenza ospedaliera. A breve verrà attivata una quarta struttura, sempre su richiesta della Protezione Civile, che è la caserma Annibaldi di Milano, presso Baggio.

 

 

Le Forze Armate svolgono la propria parte nell’ambito del “sistema paese” grazie ad una costante gestione dell’emergenza sanitaria in coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, il Ministero Affari Esteri e della Salute.

La Sala Operativa (H24/7 su 7) del COI dedicata all’Emergenza continua a monitorare la situazione dei militari italiani in tutti le missioni e operazioni nazionali e internazionali ed a condividere le informazioni di interesse con gli altri dicasteri impegnati a fronteggiare l’emergenza sanitaria.

Emergenza Made in Italy

La mia intervista a Sky TG24 per illustrare il piano straordinario sull'export

Sky TG24 ha lanciato la campagna social “l'Italia che resiste” con l’obiettivo di raccontare le storie di un'Italia che continua a portare avanti le proprie attività, che non molla e che vuole ripartire. Questa sera, al termine della presentazione del piano straordinario sull’export, ho rilasciato proprio a Sky TG24 un'intervista per illustrare il piano straordinario per il rilancio del “Made in Italy” nel mondo. Un primo stanziamento di 716 milioni di euro per aiutare le aziende che portano il marchio Italia nel mondo.Non smetterò di ripeterlo: daremo il massimo per sostenere le nostre imprese.

Pubblicato da Luigi Di Maio su Martedì 3 marzo 2020

 

Coronavirus, Speranza: “la situazione è seria, da non sottovalutare”. Tofalo: Difesa pronta con 6600 posti letto”.