La Cina temporeggia prima di esprimersi sulle richieste degli Stati Uniti che chiedono più spazio per le imprese tecnologiche straniere

Secondo quanto riportato dal Financial Times, la Cina attende di concludere i colloqui commerciali in programma per questa settimana prima di affrontare la questione legata alle richieste statunitensi che chiedono di allentare le restrizioni sulle tecnologie.

La Casa Bianca ha fatto sapere che i colloqui tra il negoziatore degli Stati Uniti Robert Lighthizer e il segretario al Tesoro Steven Mnuchin, che si svolgeranno a Pechino, sono programmati per il prossimo 28 marzo.

Dal rapporto risulta evidente che Pechino non ha ancora offerto “concessioni significative” alle richieste degli Stati Uniti che chiedono alla Cina di smettere di discriminare i fornitori di cloud computing stranieri, di ridurre i limiti dei trasferimenti di dati all’estero e ridurre l’obbligo per le aziende di archiviare i dati a livello locale.

La Cina ha ritirato la sua offerta sul commercio digitale, giudicata insufficiente dagli Stati Uniti che ha chiesto impegni più forti, evitando di esprimersi sui suoi intenti e senza fornire ulteriori dettagli.

Venerdì scorso, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aveva riferito che i colloqui volti a risolvere la controversia commerciale stavano procedendo ritenendo probabile un accordo finale tra le due super potenze.

La Cina temporeggia prima di esprimersi sulle richieste degli Stati Uniti che chiedono più spazio per le imprese tecnologiche straniere

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