Libia,  al Serraj da Giuseppe Conte, dopo volerà a Berlino e Parigi

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A Palazzo Chigi per incontrare  il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Il capo del Governo di accordo nazionale (Gna), Fayez al Sarraj. Secondo “La Repubblica”, farà pressione perché Sarraj accetti la tregua che le Nazioni Unite hanno chiesto in occasione dell’inizio del mese del Ramadan. Nelle ultime ore, tuttavia, il comandante dell’autoproclamato esercito nazionale libico (Lna), generale Khalifa Haftar, ha fatto sapere da Bengasi che l’avvio del mese più sacro per i musulmani non fermerà l’operazione in corso su Tripoli. “La Stampa” riferisce che, oltre a Conte, Sarraj vedrà anche il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, e il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta. Incontri strategici che, secondo il quotidiano di Torino, serviranno anche a chiarire la posizione di Roma dopo “le polemiche dei giorni scorsi sulla presunta, ma non confermata, apertura italiana all’uomo forte della Cirenaica”. Tutto questo mentre l’Organizzazione araba per i diritti umani fa sapere che le vittime degli scontri di Tripoli dal 4 aprile scorso sono 439, tra cui 58 civili e due medici, 16 donne e 13 bambini. I feriti sono 2.237.

Fayez al Serraj, darà il via ad un tour in Italia, Germania e Francia, con l’obiettivo di “raccogliere consensi contro l’aggressione” lanciata dal generale Khalifa Haftar. Lo riferisce una nota del ministero degli Esteri del Gna.

Dopo il colloquio con Giuseppe Conte Sarraj partirà alla volta di Berlino, dove in serata è previsto un incontro con il cancelliere tedesco Angela Merkel. Infine, si recherà a Parigi per incontrare l’8 maggio il presidente francese Emmanuel Macorn.

La situazione sul terreno

Secondo l’agenzia di stampa italiana Nova, e forze di protezione di Tripoli hanno annunciato di aver compiuto progressi in alcune zone della capitale. Con una nota su Facebook, le forze che fanno capo al premier Fayez al Sarraj hanno annunciato di aver compiuto progressi a Wadi al Rabia e di aver distrutto diversi blindati nemici negli scontri in corso nella parte sud della capitale libica. Hanno annunciato inoltre di aver occupato una posizione avanzata nella zona di al Khola, vicino ad una base missilistica, di aver catturato alcuni militari di Haftar e tagliato le linee di collegamento con Qasr Bin Ghashir.

Il generale Khalifa Haftar ha dichiarato, invece, che le sua offensiva contro Tripoli proseguiranno durante il Ramadan, il mese sacro del calendario musulmano, iniziato ieri 5 maggio. In una dichiarazione letta da Ahmed al Mismari, portavoce dell’Lna, Haftar ha dichiarato che “i terroristi hanno usato mercenari, sostenuti da denaro e armi provenienti da diversi paesi”. Haftar ha quindi invitato le sue forze a “monitorare bene il nemico e determinare la sua posizione esatta “. Haftar ha inoltre chiesto al comando della Sala operativa della regione occidentale dell’Lna di combattere contro le forze governative, preservare le munizioni e usare le armi in maniera corretta.

 

 

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