Stampa americana difende i suoi studenti e attacca la polizia italiana

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(di Lucrezia Otreos – Movimento Legalità e Sicurezza) La notizia dell’arresto dei due ragazzi americani ha avuto una forte eco in U.S.A.

Ma al contrario di quanto dsi possa immaginare, lo sdegno non è montato per l’omicidio del carabiniere Mario Cerciello #Rega, ma per l’arresto dei due studenti.

La CNN, ad esempio, aprendo il suo servizio su quanto accaduto a Roma, precisa che ora a raccontare la vicenda è solo “la polizia” e che non c’è stato modo di sapere se i due ragazzi abbiano degli avvocati difensori. Anche perchè, prosegue la rete americana, l’ U.S. Embassy to Italy – Ambasciata Americana a Roma è chiusa per il fine settimana osservando come ci siano ancora degli aspetti da chiarire nella vicenda. Il tutto, senza aver posto l’attenzione sul complice dell’assassino Elder Lee, bendato e ammanettato su una sedia.

Anche l’ ABC dà la notizia del fermo dei due ragazzi statunitensi, dichiarando che “Prosecutors are accusing him of repeatedly stabbing 35-year-old Carabinieri paramilitary policeman…” (“I pubblici ministeri lo accusano di aver ripetutamente accoltellato un carabiniere paramilitare di 35 anni …) dimostrando di non avere la minima idea ne della storia dei Carabinieri italiani nè della vicenda stessa.

Lo stesso giornalista investigativo Dan Noyes, nonostante la confessione dei due americani, li definisce “Both suspects”, entrambe sospettati.

Sempre l’#abc parla dello studente “illegally blindfolded”, illegalmente bendato, non chiamando mai i due ragazzi “assassini”, ma sempre “studenti” e dimenticando le sedie di contenimento usate in usa con i detenuti, i quali vengono legati su una sedia con delle rotelle e incappucciati prima di essere girati verso una parete.

Anche il Los Angeles Times mette in secondo piano l’omicidio e si focalizza sullo studente illegalmente bendato (anche loro dimenticando i sistemi americani di contenimento).

Il The New York Times è l’unico quotidiano USA che ricorda come i due ragazzi abbiano ammesso di aver concorso nell’omicidio del militare

Il The Washington Post dimentica di dare maggiori dettagli sull’omicidio di Cerciello Rega e si focalizza sulla foto “intolerable” del ragazzo bendato durante il fermo

Tutti i media U.S.A., comunque, riportano come le dichiarazioni ufficiali de presenti siano solo quelle della polizia italiana e di come siano in attesa di commenti ufficiali dagli Stati Uniti e dall’Ambasciata Italiana degli Stati Uniti.

Molti dei media U.S.A. ricordano l’arresto di Amanda Knox, poi risultata innocente, ma dimenticano l’omicidio di 20 persone, uccise dai militari americani sul Cermis e che non hanno mai affrontato il processo in Italia.

 

Stampa americana difende i suoi studenti e attacca la polizia italiana