Il portavoce dei talebani: afghani sicuri nel loro paese, in Usa faranno i lavapiatti

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Il Pentagono ha riferito alla stampa che nelle ultime 24 ore gli americani hanno evacuato dall’aeroporto di Kabul 19mila persone. Cinque voli con a bordo 1.220 evacuati sono atterrati all’aeroporto internazionale di Washington. ‘Stiamo correndo contro il tempo’, ha detto il generale Taylor, vice capo di stato maggiore. Per la Bbc sono salite a 82.300 le persone evacuate dall’Afghanistan dalle forze occidentali. Le persone considerate piu’ a rischio sono tuttavia calcolate in 300mila, solo contando gli ex collaboratori afghani della missione Nato. Portarli fuori tutti entro il 31 agosto sara’ impossibile. Dall’Onu arriva intanto l’allarme sui profughi: il 60% degli afghani sfollati nel 2021 sono bambini. Gli Usa, viste le condizioni all’aeroporto di Kabul, hanno condotto anche diverse operazioni con un elicottero per prelevare gruppi di persone che si trovavano all’esterno dell’aeroporto.

Corsa contro il tempo per fuggire dall’Afghanistan. Ultime ore per il ponte aereo prima della scadenza del 31 agosto, mentre gli 007 Usa parlano con certezza di possibili attentati suicidi della branca asiatica dello Stato islamico, nota come Isis-Khorasan, nemici giurati dei talebani, pronti a creare il caos nel pieno del ritiro della Nato.

Le purghe talebane. Cresce il numero delle persone picchiate dai talebani mentre tentano di raggiungere l’aeroporto di Kabul nella speranza di poter lasciare l’Afghanistan. Lo riferiscono fonti della Difesa britannica alla Bbc. Intanto, Nbc News riferisce che giudici americani e di tutto il mondo stanno lavorando per far uscire dall’Afghanistan 250 magistrati donna e le loro famiglie dopo aver avuto notizia che i talebani le stanno dando la caccia casa per casa. Molte delle giudici sono state formate negli Usa e hanno emesso dure sentenze sui talebani durante la guerra.

Il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid, al New York Times. Mujahid nega le accuse secondo cui i talebani hanno cercato ex interpreti e altri afgani che lavoravano per l’esercito americano e afferma che sarebbero stati al sicuro nel loro paese, puntando il dito contro l’evacuazione del paese portata avanti dagli Occidentali: “Non dovrebbero interferire nel nostro paese e togliere le nostre risorse umane: medici, professori e altre persone di cui abbiamo bisogno qui. In America, potrebbero diventare lavapiatti o cuochi. È disumano”. “Abbiamo detto che le persone che non hanno documenti adeguati non possono andare. Hanno bisogno di passaporti e visti per i paesi in cui stanno andando, e poi possono partire in aereo. Se i loro documenti sono validi, non chiederemo cosa facevano prima”.

Il portavoce dei talebani ha espresso anche la speranza che i talebani possano instaurare buone relazioni con la comunità internazionale, indicando aree di cooperazione in materia di antiterrorismo, lotta alla coltivazione eradicazione dell’oppio e la riduzione dei profughi in Occidente.

Le imposizioni religiose. Mujahid parla al New York Times anche di alcune imposizioni dovute alla religione: “La musica è proibita nell’Islam, ma speriamo di poter persuadere le persone a non fare queste cose, invece di fare pressioni”.

Sulle donne. Nessuna vendetta e no ai duri controlli sulle donne, sottolinea il portavoce nell’intervista. Le preoccupazioni che i talebani costringerebbero ancora una volta le donne a rimanere nelle loro case o a coprirsi il viso sono infondate, sottolinea. Come pure la condizione che siano accompagnate da un tutore maschio. Il mahram è necessario solo per i viaggi più lunghi di tre giorni: “Se vanno a scuola, in ufficio, all’università o in ospedale, non hanno bisogno di un mahram”.

Nel frattempo Joe Biden e’ crollato in tutti i sondaggi, scendendo sotto il 50 per cento nell’indice medio di gradimento, alla luce della crisi afghana e la confusa evacuazione da Kabul. Nel rilevamento di Usa Today/Suffolk University, il gradimento e’ sceso al 41 per cento, mentre il 55 per cento degli americani disapprova l’operato di Biden nei primi otto mesi di mandato. La percentuale degli scontenti sale al 62 per cento riguardo la gestione del ritiro americano dall’Afghanistan. Solo il 26 per cento ha dato un giudizio positivo, mentre il restante 12 per cento era indeciso. Per Hill-HarrisX il gradimento per Biden e’ sceso al 49 per cento, sei punti in meno rispetto ai 55 registrati all’inizio di agosto.

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