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Biden apre alla proroga del Trattato sul Nucleare con la Russia per mantenere bilanciato il numero delle testate nucleari tra i due paesi. Il trattato, rinnovato nel 2010, scadrà il 6 febbraio prossimo. Biden chiede alcune condizioni alla base della firma che Mosca ritiene inaccettabili. Nel frattempo l’Onu vota una risoluzione che bandisce le armi nucleari a livello mondiale, è la prima volta che le armi nucleari entrano nella fraseologia del diritto internazionale.

(di Andrea Pinto) L’amministrazione Biden ha deciso di aderire all’estensione del trattato sul disarmo nucleare con la Russia. Una notizia che il Cremlino ha accolto con favore, nonostante Biden abbia detto nei giorni scorsi di seguire una linea più dura con la Russia, in riferimento alle attività malevole avvenute ai danni degli Usa nel cyber world.

L’accordo sul nucleare era stato aggiornato l’ultima volta nel 2010 e pone un limite al numero di testate nucleari strategiche che le parti possono detenere e schierare. Non ci sono, invece, limitazioni al numero di armi strategiche convenzionali e alle armi più piccole destinate all’uso tattico.

L’amministrazione Trump voleva, invece, temporeggiare nel prorogare i termini dell’accordo, per cercare di far entrare nel trattato anche la Cina, anche se Pechino aveva rifiutato, fin dall’inizio, di sedere al tavolo dei negoziati.

“Possiamo solo accogliere con favore l’impegno politico di estendere questo documento”, ha detto venerdì scorso ai giornalisti Dmitri S. Peskov, il portavoce del Cremlino.

Il trattato limita il numero di armi nucleari strategiche che le parti possono schierare a 1.500 testate per ciascuna nazione. Questo è l’unico trattato che è rimasto in vigore dalla fine della guerra fredda. Altri trattati sono caduti nel dimenticatoio. Gli Stati Uniti, ad esempio, con Bush si sono ritirati da un trattato che vieta i sistemi di difesa missilistica a livello nazionale, in risposta la Russia ha ritirato un trattato che regola il dispiegamento di truppe convenzionali in Europa. L’amministrazione Trump si era, invece, ritirata da un trattato che vietava i missili a medio raggio.

Biden oggi ha chiesto la proroga di ulteriori cinque anni.Questa proroga ha ancora più senso quando il rapporto con la Russia è contraddittorio come in questo momento“, lo ha detto Jen Psaki, l’addetto stampa della Casa Bianca. L’amministrazione Biden e il Cremlino hanno solo due settimane per negoziare l’estensione prima che il trattato scada il 6 febbraio prossimo. Tuttavia i colloqui potrebbero subire momenti di tensione per via delle recenti dichiarazioni del presidente Usa Biden che intende reagire contro la Russia per un’operazione di pirateria informatica avvenuta lo scorso anno che ha violato i computer del governo e di alcune aziende di primo livello negli Stati Uniti. Biden ha anche deciso di non subire più la politica militare del Cremlino in Libia, Siria e Ucraina. Il presidente Usa ha anche fermamente condannato l’avvelenamento e l’arresto della figura più importante dell’opposizione del paese, Aleksei A. Navalny.

Peskov, il portavoce del Cremlino, ha detto che i funzionari russi studieranno prima l’offerta dell’amministrazione Biden accettando solo dopo la proroga dell’accordo. Peskov, al riguardo ha precisato: “Sono state proposte alcune condizioni per l’estensione, alcune delle quali assolutamente non ci vanno bene. Quindi, prima di tutto andiamo a conoscere quello che ci offrono gli americani”.

A livello Onu per la prima volta la scorsa settimana è stata approvata una risoluzione che bandisce le armi nucleari: è la prima volta che tali armi sono vietate dal diritto internazionale. Cinquantuno paesi hanno ratificato la risoluzione riguardante il “Trattato sulla proibizione delle armi nucleari“.

Gli Stati Uniti, la Russia e le altre potenze nucleari del mondo tipo Gran Bretagna, Cina, Francia, India, Israele, Corea del Nord e Pakistan hanno rifiutato il trattato mentre molti leader occidentali lo hanno definito ingenuo e pericoloso.

Trattato sul Nucleare Usa-Russia, Biden apre alla proroga di altri 5 anni con condizioni…

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